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Migliori bar di Torino - dove andare per l’aperitivo e oltre

Renata Longo

Renata Longo

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13 luglio 2026

Interni eleganti di uno dei **best bars in Turin**, con soffitto blu decorato d'oro e divanetti in velluto.
Torino è una città in cui il bere bene conta più del rumore. Tra aperitivo, cocktail d’autore, rooftop e locali più nascosti, la scelta giusta dipende soprattutto dal tipo di serata che vuoi costruire: elegante, informale, panoramica o più movimentata. Qui trovi una selezione ragionata dei migliori bar, con quartieri, fasce di prezzo e consigli pratici per non finire nel posto sbagliato.

Le informazioni utili per scegliere bene

  • San Salvario è la zona più facile se vuoi energia, tavoli pieni e dopocena lungo.
  • Centro, Carignano e Piazza Vittorio funzionano meglio per aperitivo curato, cocktail di qualità e prime uscite eleganti.
  • In media, un drink a Torino costa 8-12 euro nei locali più semplici e 12-20 euro nei cocktail bar più ricercati o panoramici.
  • Per i posti più richiesti conviene prenotare, soprattutto il venerdì e il sabato.
  • Il vermouth e l’aperitivo restano parte della cultura locale: ordinarli non è un cliché, è il modo giusto di entrare nel ritmo della città.

Perché Torino va letta come una città da aperitivo

Io leggo Torino come una città in cui l’aperitivo non è un pretesto, ma un linguaggio. Qui il vermouth ha un peso culturale vero, e molti locali migliori partono proprio da questa tradizione per arrivare alla mixology, cioè la miscelazione d’autore che lavora su equilibrio, ingredienti e identità del drink. Il risultato è una notte meno caotica di altre città italiane, ma molto più interessante se sai dove sederti e a che ora entrare.

Questo spiega perché una semplice classifica non basta: il posto giusto cambia se vuoi un aperitivo lento, un cocktail di livello, una terrazza o un locale che si anima più tardi. Da qui ha senso guardare prima alle zone, poi ai singoli indirizzi.

Torino illuminata di notte, con la Mole Antonelliana in primo piano. Un panorama suggestivo, perfetto per scoprire i migliori bar di Torino.

I quartieri che contano davvero la sera

Se devo dividere la città, io la leggo in quattro aree utili. San Salvario è la scelta più facile per chi vuole energia, tavoli pieni e una serata che può allungarsi senza formalità. Il Quadrilatero Romano funziona meglio quando cerchi locali più raccolti, vino, vermouth e un ritmo meno frenetico. Piazza Vittorio e Vanchiglia sono più scenografiche e versatili, mentre Centro e Carignano puntano su eleganza e cocktail più curati.

Quartiere Atmosfera Quando andarci Locali da cercare
San Salvario Giovane, dinamico, informale Dalle 19 in poi e per il dopocena Affini, D.ONE
Quadrilatero Romano Più raccolto, con forte cultura del vino e del vermouth Aperitivo e prima serata Vermuttino, Banco
Piazza Vittorio e Vanchiglia Scenografico, vivace, adatto a gruppi misti Aperitivo lungo e dopocena La Drogheria, Azotea
Centro e Carignano Elegante, più classico, spesso più curato nel servizio Date night, prima uscita, signature cocktail Bar Cavour, Spirito Reale
Skyline e terrazze Panoramico, scenico, ad alto impatto Quando vuoi una serata speciale Piano 35

La regola pratica è semplice: non cercare di fare tutto nello stesso isolato, perché Torino dà il meglio quando la serata segue una logica di quartiere. Con questa mappa in mente, la selezione dei locali diventa molto più precisa.

I locali che meritano davvero una sosta

Qui mi interessa meno fare una lista lunga e più indicare i nomi che, oggi, hanno una ragione concreta per essere considerati tra i migliori bar di Torino. Non tutti servono lo stesso tipo di serata, ed è proprio questo il punto.

Locale Perché conta Ideale per Spesa indicativa
Piano 35 Rooftop scenografico, vista ampia sulla città e drink curati Occasioni speciali e dopocena elegante 15-20 euro
Bar Cavour Atmosfera sofisticata, cocktail classici eseguiti bene, tono più formale Prima uscita o serata di livello 16-20 euro
La Drogheria Storico punto di riferimento di Piazza Vittorio, perfetto per aperitivi lunghi e serate sociali Aperitivo con amici e inizio serata 10-15 euro
Vermuttino Locale interamente dedicato al vermouth, molto coerente con l’identità torinese Chi vuole bere qualcosa di locale e immediato 8-12 euro
Azotea Mix tra cocktail bar e cucina nikkei, più contemporaneo e gastronomico Cena + drink, serata di coppia o gruppo ristretto 14-18 euro
Barz8 Drink sartoriali, approccio personalizzato e identità molto forte Chi vuole farsi costruire il cocktail su misura 10-15 euro
Affini San Salvario puro, tra tapas, cocktail e atmosfera dinamica Aperitivo vivace e serata con amici 12-18 euro
D.ONE Locale molto vivo, più pop, con cucina e drink che reggono bene una notte lunga Chi vuole stare in zona senza cambiare ritmo 12-18 euro
Mad Dog Social Club Speakeasy vero nel mood, per chi cerca atmosfera, musica e un po’ di mistero Dopocena con vibe più intensa 13-16 euro

Se dovessi scegliere solo tre nomi, io partirei da Bar Cavour per l’eleganza, La Drogheria per il ritmo della città e Piano 35 quando la vista fa parte del programma. Gli altri entrano in gioco quando vuoi cambiare registro senza cambiare città.

Cosa ordinare e quanto mettere in budget

A Torino la scelta del drink conta quasi quanto la scelta del locale. Se vuoi stare nel solco della tradizione, il vermouth è ancora un punto di partenza sensato: liscio, con ghiaccio, oppure in una lettura più fresca come Americano o Negroni. Se invece vuoi qualcosa di più contemporaneo, i bar di mixology lavorano bene con signature cocktail, botaniche, infusioni e abbinamenti più tecnici.

Tipo di serata Budget ragionevole Cosa aspettarsi
Aperitivo semplice 8-12 euro Un drink classico e magari qualche stuzzico leggero
Cocktail d’autore 12-18 euro Ricetta più tecnica, ingredienti scelti e servizio più attento
Rooftop o bar panoramico 15-20 euro Paghi anche il contesto, non solo il bicchiere
Apericena 15-25 euro Drink più food sostanzioso, in alcuni casi sufficiente per sostituire la cena
Wine bar o locale centrato sul vermouth 6-14 euro Prezzo più basso sul bicchiere, ma grande peso della selezione

Io, in una serata torinese, ordinerei spesso un vermouth o un Negroni come primo assaggio della città, e lascerei i cocktail più creativi ai locali che davvero li valorizzano. È un modo semplice per evitare di pagare un drink importante in un posto che non gli dà abbastanza spazio. Il passaggio successivo, quindi, è capire come mettere in fila i locali senza perdere ritmo.

Come costruire una serata che funzioni davvero

Il trucco non è fare più posti possibile, ma fare i posti giusti nell’ordine giusto. Io ragionerei in tre formule, tutte pratiche e facili da replicare:

  • Serata elegante: aperitivo da Bar Cavour, poi salita di tono con Piano 35 dopo il tramonto.
  • Serata viva ma ordinata: inizio a La Drogheria, passaggio a Affini o D.ONE, chiusura in un locale più raccolto come Mad Dog Social Club.
  • Serata identitaria: Vermuttino per entrare nel tema Torino, Banco per una sosta più tranquilla se ami il vino, poi Azotea o Barz8 per il bicchiere finale.

La mia regola è questa: prenotare quando il locale è richiesto, arrivare presto se vuoi il posto migliore al bancone e non mischiare troppe zone in una sola notte. Torino non premia la fretta; premia chi sa scegliere il contesto prima del drink. E da qui viene l’ultima cosa utile da tenere a mente.

La Torino da bere che funziona davvero

Se cerchi i migliori bar di Torino, la risposta più onesta non è una classifica rigida ma una mappa di stile. Centro e Carignano per la parte più elegante, San Salvario per l’energia, Piazza Vittorio e Vanchiglia per l’aperitivo che si allunga, Piano 35 per una notte memorabile. In mezzo ci stanno i locali che fanno la differenza per identità, come Vermuttino, Azotea, Barz8, Affini, D.ONE e Mad Dog Social Club.

Se la serata è la prima cosa che vuoi far bene, io partirei da una sola idea chiara: scegli un quartiere, un umore e un bicchiere coerente con entrambi. A Torino è questo che trasforma un’uscita qualsiasi in una notte che vale il tempo speso.

Domande frequenti

San Salvario è la zona più facile se cerchi energia, tavoli pieni e un dopocena lungo. Centro, Carignano e Piazza Vittorio funzionano meglio per aperitivo curato e cocktail di qualità, mentre il Quadrilatero Romano è più raccolto e legato a vino e vermouth. Per una serata panoramica, invece, la scelta più forte è la zona skyline con Piano 35.

Nei locali più semplici un drink costa in genere tra 8 e 12 euro. Nei cocktail bar più ricercati o panoramici la fascia sale spesso tra 12 e 20 euro, mentre per un apericena conviene considerare 15-25 euro. I wine bar e i locali centrati sul vermouth restano spesso più accessibili, con prezzi indicativi tra 6 e 14 euro.

Per una serata elegante l’articolo indica Bar Cavour, ideale per cocktail classici fatti bene e per una prima uscita. Se vuoi un rooftop scenografico, Piano 35 è il riferimento principale. Per qualcosa di più contemporaneo e gastronomico, Azotea unisce cocktail e cucina nikkei.

Vermuttino è il nome più coerente se vuoi partire dal vermouth, che è parte centrale della cultura locale. Anche il Negroni e l’Americano sono scelte sensate per entrare nel ritmo della città. Se invece vuoi una sosta più tranquilla e centrata sul vino, Banco è una buona opzione nel Quadrilatero Romano.

L’articolo consiglia di scegliere un solo quartiere e costruire lì la serata, senza inseguire troppi spostamenti. Le formule più efficaci sono tre: elegante con Bar Cavour e Piano 35, vivace con La Drogheria, Affini o D.ONE, oppure identitaria con Vermuttino, Banco e poi Azotea o Barz8. Per i locali più richiesti è meglio prenotare, soprattutto nel weekend.
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aperitivo mixology rooftop vermouth speakeasy

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Autor Renata Longo
Renata Longo
Mi chiamo Renata Longo e ho accumulato 13 anni di esperienza nel settore dell'intrattenimento, del lifestyle e dell'organizzazione di eventi. La mia passione per queste aree è nata molti anni fa, quando ho iniziato a esplorare il mondo degli eventi e delle esperienze uniche che possono arricchire la vita delle persone. Mi piace scrivere di tendenze, suggerimenti pratici e idee innovative, aiutando i lettori a comprendere come rendere ogni occasione speciale e memorabile. Nel mio lavoro, mi impegno a fornire informazioni utili e aggiornate, verificando sempre le fonti e confrontando diverse prospettive. Cerco di semplificare argomenti complessi, rendendoli accessibili a tutti, e di organizzare le mie conoscenze in modo chiaro e comprensibile. La mia missione è quella di ispirare e guidare chi desidera vivere al meglio il proprio tempo libero, attraverso eventi e stili di vita che riflettono le proprie passioni e desideri.
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